POESIE

Legnetti, così tanti da creare una montagna. Il mare li trascina da luoghi lontani fin sulle spiagge dove, novelli Ulisse, tra gusci di conchiglie approdano naufraghi in terra straniera. Piccoli pezzi di legno, dalle forme diverse, ognuno con una sua storia, un viaggio da raccontare. Intrisi di salsedine, consumati dalla forza del mare, vengono raccolti da sapienti mani le quali danno vita a volti mitologici, creano arte.


 

Non ci sono giorni belli o brutti, ma vissuti con te, sempre veri, intensi, con il sorriso o con le incomprensioni, con quella voglia di stare insieme che è il cuore pulsante, lo stesso che ha imparato a parlare sussurrando il tuo nome.


 

Cosa resta dopo un incendio? Cumuli di macerie, l’odore acre delle cose bruciate, il fumo che tutto avvolge e diventa fitta nebbia dove perdere la bussola, braci ardenti che lentamente e inesorabilmente si spengono.


 

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